Titolo Proprio: Corvo
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Inventor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A I.117
Collocazione: p. 694
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(CROW)
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 27,5 x 19
Tag: Aristotele, Plinio, Bibbia, epilessia

Descrizione:

L’immagine rappresenta un corvo con una preda nel becco. L’animale è descritto come dotato di una natura che lo avvicina ai rapaci per comportamento e alimentazione: pur nutrendosi anche di carogne, è in grado di catturare prede vive, come attestano Aristotele e Plinio il Vecchio. Alla voracità si accompagna una notevole sagacia, evidente nella capacità di adattarsi alle risorse disponibili e in comportamenti ingegnosi, quali l’uso di sassi per innalzare il livello dell’acqua nei recipienti.
Nella tradizione biblica, il corvo inviato da Noè è interpretato in senso negativo: Agostino d'Ippona lo associa agli uomini dominati dalla cupidigia, contrapposti alla colomba quale figura di purezza. Accanto a tali letture, Plinio il Vecchio attesta anche usi medici dell’animale: polveri ricavate da giovani corvi erano impiegate nella cura dell’epilessia, mentre altre preparazioni erano destinate a scopi cosmetici, come l’annerimento dei capelli.


Bibliografia:

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