Titolo Proprio: Manucodia (prima specie)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Inventor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 810
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F35(BIRD OF PARADISE)
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 30 x 18
Tag: Molucche, Luca Contile, Paradiso, Manucodiatae

L’immagine rappresenta una Manucodiata in volo tra le nuvole. Aldrovandi la considera la più bella tra le specie conosciute di “uccelli del Paradiso” e ne descrive il piumaggio come straordinariamente prezioso e cangiante.
Gli abitanti delle isole Molucche veneravano queste creature come animali sacri, chiamandole Manucodiatae, cioè “uccelli di Dio”, e attribuivano alle loro penne virtù apotropaiche: i sovrani e i guerrieri le portavano infatti in battaglia convinti di non poter essere feriti. Secondo una credenza ampiamente diffusa, questi uccelli non si posavano mai a terra ma trascorrevano l’intera vita sospesi nell’aria, precipitando al suolo soltanto dopo la morte. Proprio tale natura quasi incorporea fece della Manucodiata un simbolo dell’anima che si eleva verso il cielo, idea ripresa anche nell’emblema descritto da Luca Contile (1505 – 1574) con il motto "Sine pondere sursum" (Verso l’alto senza peso).
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