Titolo Proprio: Picchio maggiore
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Inventor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A I.147
Collocazione: p. 846
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(WOODPECKER)
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 25,4 x 12,3
Tag: uccello, merlo, Ovidio, pico

Descrizione:

L’immagine rappresenta un picchio maggiore raffigurato accanto ad un albero di sambuco, con la lunga lingua sottile sporgente mentre osserva un insetto che cammina sul tronco. Aldrovandi lo descrive come il più grande tra i picchi “variopinti”, leggermente più grande del merlo, caratterizzato da un rostro robusto e scanalato, una lingua lunghissima, muscolosa e adatta alla cattura di piccoli animali e una coda rigida che gli consente di aderire ai tronchi. Il piumaggio alterna nero, bianco e rosso coccineo: il vertice del capo è acceso di rosso, mentre l’uropigio presenta una vivace colorazione rossastra da cui deriverebbero i nomi francesi Coul rouge e Pic rouge. L'autore riconosce in questo animale il picchio nel quale, secondo il racconto di Ovidio, Circe avrebbe trasformato il re Pico, poiché i colori purpurei e dorati descritti dal poeta gli sembrano coincidere perfettamente con il piumaggio dell’uccello.


Bibliografia:

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