Titolo Proprio: Caprimulgo (Succiacapre)
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A I.80
Collocazione: p. 568
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F34
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 21,5 x 13
Tag: Aristotele, Plinio, ladro notturno, latte di capra

Descrizione:

L’immagine rappresenta un caprimulgo accanto a dei fiori rosa raffigurato secondo la descrizione tramandata da Aristotele e Plinio il Vecchio. L’animale, simile al cuculo, si distingue per le zampe e le gambe insolitamente sottili e brevi.
Il piumaggio, grigio con marcature scure e rossastre, richiama quello degli accipitridi, mentre il becco è piccolo ma accompagnato da un’apertura orale molto ampia. Le fonti sottolineano inoltre la vista debole diurna e acuta notturna, da cui deriva la definizione pliniana di “ladro notturno”. A tali dati si affianca la nota credenza secondo cui l’animale succhierebbe il latte delle capre, causando cecità e morte del bestiame.


Bibliografia:

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