Titolo Proprio: Vespertilio con piccoli
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A I.83
Collocazione: p. 575
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F28(BAT)
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 25,5 x 12,5
Tag: Plinio, pipistrello, Strabone, genitali
Collocazione: p. 575
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F28(BAT)
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 25,5 x 12,5
Tag: Plinio, pipistrello, Strabone, genitali

Descrizione:
L’immagine rappresenta un pipistrello con i piccoli disposti separatamente. Aldrovandi distingue maschio e femmina, descrivendo la visibilità dei genitali, la maggiore scurezza del maschio e le variazioni cromatiche (dal fulvo al grigio fino al biancastro). Le ali, membranose e prive di penne, e il corpo peloso confermano la sua natura intermedia, già discussa da Plinio il Vecchio. A questa descrizione si affiancano credenze e usi: in alcune regioni, come riferisce Strabone, il pipistrello veniva consumato come alimento, bollito e preparato come un pollo; altrove il suo apparire era considerato presagio capace di annunciare bel tempo o tempesta a seconda del comportamento.
Bibliografia:
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