Titolo Proprio: Palombo Torquato con pianta di piselli (Palumbus Torquatus cum piso)
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Uccello
Collocazione: p. 487
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 26 x 18
Tag: palombo maggiore, foresta , Numesiano , Alciati

L’illustrazione raffigura un palombo posato su un prato, accanto a una pianta di piselli, verosimilmente raffigurata in riferimento alla dieta dell’animale, basata principalmente sul consumo di grani e legumi. Si tratta di un palombo maggiore, ossia torquato, appartenente al genere delle colombe selvatiche, di cui è il più grande. Questo uccello vive sugli alberi - dove nidifica - e soprattutto nelle selve, tanto da essere descritto dal poeta latino Marco Aurelio Olimpio Nemesiano come "dono delle foreste". Da Isidoro di Siviglia viene invece definito "compagno della castità", in quanto, perduto il coniuge, vive solitario e non ricerca più unione carnale; si narra che il maschio e la femmina si bacino prima dell'accoppiamento.
L’emblema del palombo, presente in Alciati con il motto "Amore per i figli", si fonda sulla credenza secondo cui, affinché i pulcini possano stare più al caldo e comodamente nel nido, l’uccello si strapperebbe le piume dalle ali, rimanendo così esposto al freddo invernale fino a morirne. Secondo Aldrovandi, tuttavia, Alciati avrebbe erroneamente attribuito questo comportamento al palombo, poiché nessun’altra fonte tramandava tale episodio riferendolo a questo uccello.
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