Titolo Proprio: Oenade femmina con orobo
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.112
Collocazione: p. 500
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(OENADE)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 24 x 17,6
Tag: ali , becco , zampe , uva

Descrizione:

L'illustrazione raffigura un esemplare femmina dell'onade, uccello che Aristotele colloca al terzo posto per grandezza nel genere dei colombi. Eustazio di Tessalonica narra che l'uccello si presentava con un colore che i Greci definivano oinopos, cioè simile a quello del vino nero o a quello che appare negli acini dell'uva nera matura. Inoltre, era solito essere avvistato e catturato soprattutto in autunno, cioè nel periodo in cui si celebrano le vendemmie. Le ali erano di notevoli dimensioni e, con molta probabilità, l'animale era molto forte nel volo. Nell'aspetto la femmina è identica al maschio, ad esclusione di becco e zampe che sono di un rosso più pallido. Nella xilografia l'uccello è raffigurato accanto ad una pianta di orobo.

Note:

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Bibliografia:

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