Titolo Proprio: Tordo Pilaris con edera
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.138
Collocazione: p. 596
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(TORDO)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 20 x 12,3
Tag: uccello , zampe , bacche ,
Collocazione: p. 596
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(TORDO)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 20 x 12,3
Tag: uccello , zampe , bacche ,

Descrizione:
L’illustrazione raffigura un tordo descritto da Aristotele, il cui nome, tradotto in latino da Teodoro Gaza, prese la forma di tordo Pilaris. La sua grandezza è simile a quella del merlo; talvolta, infatti, veniva venduto al posto della femmina di quest’ultimo. Una caratteristica che lo contraddistingueva dagli altri tordi era il colore delle zampe, nere, mentre negli altri uccelli della stessa specie erano gialle.
Era solito abitare le zone montuose e cibarsi soprattutto di bacche di ginepro, ma anche di altre bacche di arbusti simili. Nella xilografia è infatti raffigurato accanto a una pianta di edera, la quale produce bacche.
Note:
Immagine aderente
Bibliografia:
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