Titolo Proprio: Grygallo maggiore o tetrace di Nemesiano con betulla (Grygallus maior, sive Tetrix Nemesiani, cum betula)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 71
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 24 x 18
Tag: uccello , tetrace , Martinus Foxius , becco

La xilografia raffigura un grygallo, identificabile con lo stesso uccello citato dal poeta latino Marco Aurelio Nemesiano con il nome di tetrace, descritto come il più stolto tra gli uccelli: pur vedendo preparare le trappole, finiva ugualmente per farsi catturare.
Secondo quanto riferito ad Aldrovandi dal medico e fisico di Cracovia Martinus Foxius, questo uccello sarebbe stato sordo; proprio per tale motivo risultava facile preda dei cacciatori, che potevano avvicinarsi senza essere percepiti.
Dal punto di vista morfologico, il grygallo presenta un becco adunco e la testa appiattita.
Nella xilografia l’uccello è raffigurato posato su un tronco di betulla, pianta tipica delle regioni alpine. Il grygallo infatti era diffuso nelle Alpi svizzere.
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