Titolo Proprio: Otarda dell'Ornitologo con farro clusino di Dalechampio
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.18
Collocazione: p. 88
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(OTARDA)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 27,5 x 18,2
Tag: otarda , farro clusino , becco ,

Descrizione:

L’illustrazione raffigura l’esemplare di otarda descritto da Gesner - che Ulisse Aldrovandi nel testo definisce “l’Ornitologo” - all’interno della sua Historiae animalium. Aldrovandi fa riprodurre la medesima immagine per metterla a confronto con quella successiva, ottenuta dall’osservazione diretta di un esemplare dal vivo.
L’otarda deve il proprio nome alla lentezza e alla pesantezza del corpo: vola con difficoltà e si alza in volo con fatica. Appartiene alla categoria dei tridattili; ha il becco simile a quello delle galline e presenta capo e collo di colore cenerino.
Aldrovandi arricchisce l’immagine originariamente proposta da Gesner aggiungendo una spiga di farro clusino, descritta nella Historia generalis plantarum di Jacques Daléchamps, a sottolineare l’alimentazione granivora dell’uccello.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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