Titolo Proprio: Cincia codata, ovvero di montagna, maschio con ragno verde e valeriana montana
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.189
Collocazione: p. 716
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(CINCIA)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 9,5 x 11,5
Tag: uccello , paro , becco ,

Descrizione:

L’illustrazione raffigura una ciancia codata o a coda lunga, così denominata da Gesner e Belon per la particolare lunghezza della coda. Aristotele, invece, definisce questo uccello monticola, in quanto viveva prevalentemente sui monti ed era possibile osservarlo soprattutto durante la stagione fredda. Raramente frequentava i boschi e, con l’arrivo della primavera, non si avvicinava ai giardini. Si tratta di un uccello inquieto, incapace di restare fermo nello stesso luogo: si sposta continuamente da un albero all’altro e vola abitualmente in gruppo.
La xilografia raffigura nello specifico un esemplare di genere maschile, posato su una pianta di valeriana montana con accanto un ragno verde, riferimento alla sua natura insettivora. L’animale presenta un becco bruno, più corto rispetto a quello degli altri appartenenti al medesimo genere, ma al tempo stesso acuto e robusto. Aldrovandi osserva inoltre che il disegnatore ha rappresentato le zampe in modo eccessivamente sottile.

Note:

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Bibliografia:

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