Titolo Proprio: Spipola bianca ossia Boarina, con il cerro di Roville e una farfalla (Spipola alba, sive Bovarina cum cerro Rovilij et papilione)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Uccello
Identificativo: 35 [3] 16-A II.205
Collocazione: p. 731
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 10,4 x 12
Tag: Rouillé, pispola, quercia,

Descrizione:

L’illustrazione raffigura un uccello chiamato Spipola, caratteristico per il continuo movimento della coda. Nella xilografia è ritratto posato su un ramo, accanto a una farfalla, insetto di cui si nutriva. Tra le tre varietà allora conosciute, l’immagine rappresenta la terza, denominata anche Boarina. Essa si distingue dalle altre soprattutto per il colore tra il bianco ei l giallo del piumaggio, particolarmente evidente sulle ali; il becco e le zampe tendono invece al bruno.
Il ramo sul quale è raffigurato appartiene a una pianta che Aldrovandi definisce "cerro di Roville"; verosimilmente si tratta della quercia descritta nell’Historia generalis plantarum, pubblicata da Guillaume Rouillé (1518–1598) nel 1586. Probabilmente la spipola è da identificarsi con la pispola.

Note:

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Bibliografia:

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