Titolo Proprio: Spipola o Anthus ovvero Florio con vitice
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 751
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(SPIPOLA)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 9 x 11,7
Tag: uccello , cavallo , ibis ,

L’illustrazione raffigura un uccello chiamato da Aristotele Anthus, cioè “fiorito” per il suo bellissimo aspetto, tradotto da Teodoro Gaza come "Floro" e chiamato dagli uccellatori italiani Spipola, nome con il quale venivano indicati anche altri uccelli, sebbene non fossero simili a questo.
Aristotele tramanda che fosse della stessa grandezza del fringuello, che vivesse presso fiumi e paludi, dove trovava facilmente il nutrimento, cibandosi soprattutto di vermetti. Lo stesso autore riferisce inoltre che nutrisse un’avversione per i cavalli: veniva infatti scacciato dal cavallo dai pascoli dell’erba di cui si nutriva; non aveva una vista acuta, imitava la voce del cavallo e metteva in fuga l’animale che gli si avvicinava, ma talvolta veniva catturato e ucciso dallo stesso cavallo.
Alberto Magno riteneva che questo uccello, capace di imitare la voce o il nitrito del cavallo e di spaventarlo, fosse sconosciuto in Italia. Presso il medesimo autore e presso Avicenna esso viene chiamato, in forme corrotte, Ybos, Ydos, Ibis, Hyz, Acontis e Accurtis: gli ultimi due nomi sembrano derivare da Anthos, gli altri da hippos, cioè “cavallo”, di cui l’uccello imitava la voce. L’animale si contraddistingue per le macchie brune a forma di semiluna. Nella xilografia è raffigurato accanto a una pianta di vitice.
Immagine aderente
Bibliografia:
Immagini Interne a confronto
| Identificativo | Immagine | Titolo |
|---|---|---|
| 48 [1] 18.286 | ![]() |
Ibis, Idra e Isida [Ybos; Hydros; Isida] |
Immagini Esterne a confronto
Nessuna immagine a confronto
