Titolo Proprio: Curruca di Gesner
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.229
Collocazione: p. 753
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(CURRUCA)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 11,2 x 14,2
Tag: uccello , lucarna, Giovenale ,

Descrizione:

L’illustrazione raffigura un uccello chiamato da Aristotele Hypolaide, del quale il filosofo non descrive l’aspetto fisico, limitandosi a riferire che si nutriva di vermi e che il cuculo deponeva le proprie uova nel suo nido. Teodoro Gaza tradusse il nome con Curruca.
Nel momento in cui Ulisse Aldrovandi compose la sua opera, i dotti discutevano ancora sull’esatta identificazione dell’uccello a cui Aristotele faceva riferimento. Conrad Gesner aveva raccolto le opinioni e le interpretazioni di diversi autori, senza però esprimere quale ritenesse fosse la vera Curruca, limitandosi a indicare che tale nome derivava dal suono del verso dell’uccello. Questo termine venne utilizzato da Giovenale per indicare un uomo sciocco che si lascia commuovere dalle false lacrime della moglie malvagia. Sembra inoltre che l’espressione fosse usata in senso proverbiale: a buon diritto, infatti, il marito che alleva come propri e legittimi i figli della moglie adultera - così come la Curruca e altri uccelli allevano i piccoli del cuculo - viene chiamato con il nome di Curruca.
Gesner tramanda inoltre l’esistenza di diverse specie di questo uccello.

Note:

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Bibliografia:

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