Titolo Proprio: Oenanthe [Culbianco], ovvero vitiflora, con platano e farfalla codata
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.239
Collocazione: p. 763
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(CULBIANCO)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 11,6 x 15,5
Tag: uccello , coda , cul blanc , podice

Descrizione:

L'illustrazione raffigura un uccello chiamato da Aristotele Oenanthe, tradotto da Teodoro Gaza con il nome di Vitiflora. Agostino Nifo (1470-1538) sosteneva che l'uccello traesse il proprio nome dal colore simile a quello dei grappoli d'uva, mentre, secondo Gesner, esso era particolarmente ghiotto di uva. Belon descrisse l'oenanthe come un piccolo uccello che i francesi chiamavano Cul blanc e gli italiani Culo bianco, denominazione che faceva riferimento alla colorazione bianca del podice, ovvero la zona posteriore del corpo situata alla base della coda.
Si tratta di un uccello insettivoro che si nutriva soprattutto di bruchi e lombrichi nascosti nel terreno; per questo motivo era solito seguire gli aratri durante il lavoro nei campi. Viveva tra piccoli cespugli e compiva generalmente voli brevi.
Nella xilografia l'uccello è raffigurato accanto a una piccola pianta di platano e a un insetto indicato come farfalla codata, identificabile verosimilmente con una libellula. L'esemplare rappresentato può essere ricondotto al cosiddetto Cul bianco.

Note:

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Bibliografia:

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