Titolo Proprio: Nido di usignolo
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 786
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(NIGHTINGALE)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 14,2 x 12,5
Tag: uccello , pietas , pulcini , foglie

L’illustrazione raffigura un nido di usignolo con i pulcini, rinvenuto da Aldrovandi nella sua proprietà suburbana. Il nido aveva forma emisferica ed era costruito con foglie di quercia saldamente intrecciate tra loro, tanto da sembrare assemblate con la colla. Si trovava a terra — poiché questi uccelli erano soliti nidificare anche sotto le siepi ed era nascosto tra l’erba. Tale struttura permetteva ai piccoli di ripararsi dalla pioggia e dai pericoli.
I pulcini erano cinque, già rivestiti di piume, tranne uno che giaceva sotto gli altri. Aldrovandi osserva che il loro piumaggio era di colore cinereo scuro, diversamente dalla tonalità marrone-rossastra raffigurata nell’illustrazione.
Secondo Alberto Magno e Sant’Ambrogio, le uova venivano vivificate non solo dal calore della cova, ma anche dal canto. Sant’Ambrogio paragona l’usignolo, che si dedica sia alla cova sia alla schiusa delle uova, a quella povera donna che, per mantenere i propri figli, lavora durante la notte e allevia la lunga e gravosa fatica con il canto. Pur non potendo uguagliare la dolcezza del canto dell’usignolo, essa ne imita la premurosa devozione materna (pietas).
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Bibliografia:
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