Titolo Proprio: Spatola (Leucorodios, siue Platea, Pelecanus Ornithologi)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A III.112
Collocazione: p. 385
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F37
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 30 x 17,5
Tag: uccello, spatola, Belon, Gesner

Descrizione:

Aldrovandi descrive dettagliatamente l'uccello che chiama Spatola, sottolineando il becco largo, appiattito e dilatato all'estremità a forma di cucchiaio. Definisce l'uccello un pò più piccolo di un'oca, dal piumaggio interamente bianco e le zampe scure, basandosi sull'esame di un esemplare reale ricevuto dal medico ferrarese Alfonso Cattaneo. La trachea è a forma di S, simile ma inversa a quella del cigno. Aldrovandi ritiene quindi che sia questo l'uccello che Aristotele chiama "airone bianco" perchè la descrizione che quello ne fa, così come quelle di Plinio e Cicerone, corrispondono a quella della Spatola (Platalea leucorodia) e a sostegno di questa identificazione ricorda anche i numerosi nomi volgari europei, quasi tutti riferiti alla forma spatolata del becco simile a un cucchiaio che, come anche Belon, ritiene sia il tratto distintivo dell'animale. Viceversa, critica Gesner per aver confuso questa specie con il pellicano.

Note:

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Bibliografia:

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