Titolo Proprio: Beccaccia o Gallinago (Scolopax siue Gallinago)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Uccello
Identificativo: 35 [3] 16-A III.170
Collocazione: p. 473
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F37(WOODCOCK)
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 25 x 17,1
Tag: uccello, scolopax, beccaccia, gallinago

Descrizione:

Aldrovandi affronta l'identificazione della «Scolopax» antica confrontando le diverse interpretazioni di Aristotele, Alberto Magno, Belon, per arrivare alla conclusione che si tratti della «Beccaccia» e non di altri uccelli. Infatti i Greci chiamano «skolopa» un palo, cioè un lungo pezzo di legno, riferito in questo caso alla forma del becco. Aldrovandi descrive l'esemplare visto esattamente come lo descrive Gesner: della grandezza di una piccola gallina, la forma è molto simile a quella della pernice, notevole per la varietà dei colori e delle macchie: fulvo o terracotta, biancastro, nero e altri colori. Ha un becco molto lungo, nella parte anteriore nerastro e alquanto ruvido; le zampe, quasi rosate. Nel volo non è particolarmente abile ma compensa la debolezza del volo con la velocità della corsa.

Note:

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Bibliografia:

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