Titolo Proprio: Catharracta (Catharracta cum Stratiore aquatico)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A III.25
Collocazione: p. 86
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F36
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 26,8 x 17,2
Tag: Catharracta, Gesner, Alberto Magno,

Descrizione:

Il termine Catharracta, con cui è chiamato l' uccello acquatico rappresentato, è fonte di equivoci derivanti in primo luogo dall'etimologia della parola che significa "colui che precipita" e che potrebbe quindi adattarsi a qualsiasi rapace che piomba dall'alto sulla preda e descrivere solamente un comportamento di caccia. Aldrovandi critica quindi tanto gli autori antichi, quali Aristotele e Oppiano, che lo hanno interpretato in modi diversi, che i moderni come Gesner, che propone l'identificazione dell'uccello con il gabbiano marino. Respinge anche l'equivalenza di Alberto Magno con il Mergus (Smergo), ossia con un uccello tuffatore, ritenendola incompatibile, come già detto, con l'etimologia della parola "Catharracta", dato che i mergi non si gettano dall’alto a precipizio. Basandosi quindi su fonti diverse e sull'osservazione personale, Aldrovandi descrive l'esemplare come un uccello dalla struttura robusta, un potente becco rostrato da predatore, il piumaggio per lo più bruno che diventa quasi nero sul dorso e sulla penna timoniera. E' rappresentato vicino ad una pianta di lattuga d’acqua spinosa

Note:

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Bibliografia:

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