Titolo Proprio: Clakis (Clakis à Ferrario missus cum plantagine maritima)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Uccello
Collocazione: p. 169
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F336(GOOSE)
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 20,5 x 10,3
Tag: clakis, barnacle goose, Scozia, Gesner

L'immagine mostra un'Oca raffigurata accanto ad una pianta acquatica, inviata ad Aldrovandi da un certo Ferrario. L'uccello, detto Clakis, era un tipo di Bernicla diffuso in Scozia dove veniva chiamato Barnacle goose, una sorta di oca bianca leggendaria. ll passo è particolarmente interessante perché descrive la celebre leggenda della generazione delle Bernacle geese dal legno immerso nel mare, una credenza che si fondava su un fenomeno reale: sulle coste delle isole britanniche si trovavano pezzi di legno e alghe marine ricoperti di crostacei che, quando si aprivano, potevano essere interpretati come piccoli organismi simili a uccelli, una credenza molto diffusa nelle fonti medievali e rinascimentali.
Sebbene già nel XIII secolo Alberto Magno avesse confutato tale credenza, sostenendo una nascita naturale dell'uccello seguita all'accoppiamento, questa viene invece confermata e sostenuta da Hector Boece (1465 – 1536 ca.) e da altri, che Aldrovandi riporta in una lunga disamina critica. Lo stesso Gesner trasmette la credenza senza esplicitamente confutarla e del resto lo stesso Aldrovandi Aldrovandi dubita e confronta testimonianze contraddittorie, senza arrivare a una vera confutazione definitiva.
Nonostante la descrizione la vorrebbe bianca, qui l'uccello è rappresentato rivestito di un piumaggio che va dal grigio al nero
immagine aderente
Bibliografia:
Immagini Interne a confronto
Nessuna immagine a confronto
Immagini Esterne a confronto
Nessuna immagine a confronto