Titolo Proprio: Corvo selvatico di Gesner (Corvus sylvaticus Ornithologi)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A III.86
Collocazione: p. 270
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32 (CROW)
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 13,2 x 13,8
Tag: uccello, cormorano, corvo,

Descrizione:

Nonostante non sia né palmipede né acquatico, viene rappresentato un Corvo selvatico affinchè non lo si confonda con il cormorano, come a volte accade. C'è infatti chi ritiene che sia lo stesso uccello acquatico di cui parla Aristotele che corrisponderebbe al cormorano di Plinio il Vecchio, opinione errata perchè il corvo Selvatico non è un uccello che vive nelle acque ma cerca il proprio nutrimento nei prati. L'uccello è solito infatti vivere in luoghi boscosi, montani e deserti, dove nidifica tra le rupi o nelle torri abbandonate. L'immagine e la descrizione del corvo provengono da Gesner, mentre secondo Belon l'uccello corrisponderebbe all'Ibis nero di cui parlano gli autori antichi e lo descrive come interamente nero, anche se osservato alla luce del sole mostra riflessi verdastri. I piedi sono simili a quelli di una gallina con le dita separate; la coda è corta. Sul capo si estende all'indietro una sorta di ciuffo o cresta; il becco rossastro è molto lungo e particolarmente adatto a estrarre insetti e vermi dalle strette fessure del terreno, degli alberi, dei muri e delle rocce, che costituiscono il suo nutrimento.

Note:

immagine aderente


Bibliografia:

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