Titolo Proprio: Gracchio palmipede (Gracculus palmipes, cum caltha palustri)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 273
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F36
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 22,6 x 18,6
Tag: uccello, cormorano, corvo selvatico, corvo acquatico

L'uccello rappresentato in ambiente acquatico accanto ad una pianta di caltra palustre, è chiamato da Aldrovandi Gracchio per una certa somiglianza con il corvo, nonostante abbia le zampe palmate. Ha un becco uncinato molto appuntito ed un piumaggio che tocca tutte le sfumature del grigio fino al nero, eccetto il collo dove appare una lieve sfumatura rossiccia. Le zampe, i piedi e le membrane sono scuri. Aldrovandi riferisce che Aristotele identifica il Gracchio palmipede con il Corvo Selvatico; altri pensano sia il Cormorano; altri ancora il grande Mergo nero, pur essendo questi uccelli di gran lunga più grandi dei gracchi. L'Autore da parte sua ritiene che questo uccello somigli al grande Mergo nero ma molto più piccolo - e infatti la gente comune lo chiama Mergone - egli invece, per distinguerlo, lo chiama Corvo acquatico minore.
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