Titolo Proprio: Stella marina (Stella testacea prone et supine)
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Identificativo: 35 [3] 16-B.103
Collocazione: p. 744
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F74(STARFISH)
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 27,5 x 17,5
Tag: stella marina, zoofiti, testacea,

Descrizione:

Nel capitolo sulle Stelle marine Aldrovandi riporta i molti dubbi espressi dagli Autori antichi circa il gruppo di animali al quale debbano essere assegnate. Aristotele, così come Eliano, a volte le annovera fra gli Ostracodermi, cioè gli animali provvisti di guscio, per la difficoltà che presenta la loro perforazione, altre volte attribuisce loro una natura intermedia fra le piante e gli animali; Plinio invece le avvicina agli arbusti marini. Rondelet e molti altri autori le collocano fra gli Insetti e gli Zoofiti - dal greco zoon (animale) e phyton (pianta) - poiché presentano numerose incisioni nei raggi e quindi difficilmente possono essere considerate animali perfettamente compiuti. Le stelle marine differiscono tra loro per grandezza, numero di raggi, colorazione e consistenza della pelle.
La stella, qui rappresentata nelle sue due facce, viene chiamata "testacea" come se avesse un guscio di copertura, anche se non si tratta di un guscio ma più propriamente di una superficie di colore biancastro piena di tubercoli e verruche.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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