Titolo Proprio: Stella marina (Stella pectinata secunda)
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Collocazione: p. 748
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 21,2 x 18,3
Tag: stella marina, pettine, zoofita, Rondelet

Nel capitolo sulle Stelle marine Aldrovandi riporta i molti dubbi espressi dagli Autori antichi circa il gruppo di animali al quale debbano essere assegnate. Aristotele, così come Eliano, a volte le annovera fra gli Ostracodermi, cioè gli animali provvisti di guscio, per la difficoltà che presenta la loro perforazione, altre volte attribuisce loro una natura intermedia fra le piante e gli animali; Plinio invece le avvicina agli arbusti marini. Rondelet e molti altri autori le collocano fra gli Insetti e gli Zoofiti - dal greco zoon (animale) e phyton (pianta) - poiché presentano numerose incisioni nei raggi e quindi difficilmente possono essere considerate animali perfettamente compiuti. Le stelle marine differiscono tra loro per grandezza, numero di raggi, colorazione e consistenza della pelle.
La stella qui rappresentata è detta seconda da Aldrovandi in quanto fa parte di un gruppo di stelle studiate da Rondelet la prima delle quali è quella illustrata alla p. 743. Va annoverata fra le stelle marine più grandi, i cui raggi sono disposti intorno a un corpo rotondo con il quale formano un angolo ottuso. Gli aculei che ricoprono i lati sono radi, obliqui e disposti come i denti di un pettine e per questa ragione Rondelet la chiama "stella pettinata". E' disseminata di macchie rosse e al centro ha una piccola stella di colore molto intenso composta da sei raggi.
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