Titolo Proprio: Stella reticolata (Reticulata nostra prone et supine)
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Collocazione: p. 753
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F24
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 22,5 x 11,3
Tag: stella marina, spinosa, raggi, reticolato

Nel capitolo sulle Stelle marine Aldrovandi riporta i molti dubbi espressi dagli Autori antichi circa il gruppo di animali al quale debbano essere assegnate. Aristotele, così come Eliano, a volte le annovera fra gli Ostracodermi, cioè gli animali provvisti di guscio, per la difficoltà che presenta la loro perforazione, altre volte attribuisce loro una natura intermedia fra le piante e gli animali; Plinio invece le avvicina agli arbusti marini. Rondelet e molti altri autori le collocano fra gli Insetti e gli Zoofiti - dal greco zoon (animale) e phyton (pianta) - poiché presentano numerose incisioni nei raggi e quindi difficilmente possono essere considerate animali perfettamente compiuti. Le stelle marine differiscono tra loro per grandezza, numero di raggi, colorazione e consistenza della pelle.
Aldrovandi riproduce una stella "spinosa" simile a quella di Rondelet nella parte dorsale e in quella ventrale. E' anch'essa reticolata, con tubercoli rotondi azzurri simili a gemme di turchese e con i margini dei raggi irsuti e pettinati. Ogni raggio, dalla parte dorsale, appare come un cono allungato, simile a una pigna; dalla parte ventrale, invece, è caratterizzato da elementi gialli o azzurri. Ciascun raggio è attraversato da un sottile canale
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