Titolo Proprio: Farfalle (De Papilionibus) - Tavola I
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Identificativo: 35 [3] 16-B.16
Collocazione: p. 237
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F711(BUTTERFLY)
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 27,2 x 17,3
Tag: Macaone, falena, tamerice, crisalide

Descrizione:

La prima tavola mostra cinque esemplari di lepidotteri di grandi dimensioni. La prima farfalla rappresentata è tra le più grandi conosciute all’epoca, delle dimensioni di un palmo di mano. Per questo motivo il naturalista la denomina “ippofuga” (scacciacavalli). Le sue ali tondeggianti presentano i caratteristici ocelli colorati, cioè vistose macchie rotonde che ricordano la coda di un pavone, usati per disorientare i predatori. La seconda farfalla, altrettanto grande, presenta una livrea con sfumature biancastre e rosate che le permette di mimetizzarsi tra le foglie; informa l’autore che un esemplare simile fu descritto e dipinto anche da Gregorio da Reggio, frate Cappuccino, noto erbista e collezionista, attratto dalla forma insolita dell’insetto. La terza farfalla è stata osservata dal naturalista fin dalla sua nascita, avvenuta alla fine di agosto. Aldrovandi racconta di avere raccolto su un tamerice un bruco peloso rosso, bianco e nero che, nel giro di dieci giorni e sena tessere un bozzolo, si sarebbe trasformato prima in crisalide e poi in farfalla dai colori cangianti. Sul dorso presenta una vistosa macchia bianca che ricorda un teschio umano. La fig. 4 mostra un esemplare molto simile al primo ma con corpo più giallastro, ocelli più vistosi e grandi antenne pettinate simili a ramoscelli di felce gialli. La quinta farfalla è rappresentata sia in vista dorsale che ventrale. Sarebbe nata da un bruco raccolto su un tamerice nel luglio 1592, rimasto allo stadio di crisalide verde per circa 15 giorni. È conosciuta con il nome di "Macaone", riconoscibile per il tipico disegno a “zebra” e le code allungate sulle quali si osservano due macchie rosse.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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