Titolo Proprio: Bruchi comuni (De Erucis vulgaribus) - Tavola II
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Collocazione: p. 268
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F711(CATERPILLAR)
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 16,5 x 13
Tag: uova, larva, ragno, bicaudato

La composizione xilografica illustra dodici figure tra larve, uova e altri piccoli artropodi. Le larve rappresentate in questa seconda tavola sono caratterizzate quasi tutte per essere bicaudate, cioè dotate di due appendici poste all'estremità dell'addome (figg. 1, 3, 5, 6, 7, 8). La figura 5 è un esemplare che Aldrovandi denomina «Erucaraneus» (bruco-ragno): presenta una struttura ibrida con sei zampe anteriori lunghissime simili a quelle dei ragni e otto posteriori da bruco. Nella sesta e settima figura, la larva presenta un capo di forma schiacciata che ricorda al naturalista il muso di un gatto o di un topo. Le colorazioni variano dai toni porporini del primo esemplare (con linee bianche e corpo sfumato di verde), ai toni nerastri a bande gialle della seconda specie, fino alle tonalità verde-chiaro (fig. 3 e 6) e rugginose a fasce semicircolari (fig. 4). La tavola completa la rassegna includendo le uova di bruco ( fig. 11), una piccola scolopendra terrestre (fig. 10) e un minuscolo bruco del grano (fig. 12) esilissimo come un filo, dotato di eccezionale rapidità di movimento.
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