Titolo Proprio: Bachi da seta (De Bombyce) - Tavola II
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Identificativo: 35 [3] 16-B.36
Collocazione: p. 281
Classificazione: Filosofia
IconClass: 47H131(SILKWORM)
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 13,4 x 11,1
Tag: bozzolo, lucertola, gemello, doppione

Descrizione:

La seconda tavola dedicata ai bachi da seta illustra diverse tipologie di bozzoli considerati da Aldrovandi anomali o "mostruosi" a causa della loro forma irregolare che si discosta dal canonico ovale. La parte superiore dell'incisione è dominata da un bozzolo bitorzoluto di dimensioni eccezionali, tinto di un colore giallo-dorato. Aldrovandi spiega che si tratta di un bozzolo “gemello”, creato dal lavoro congiunto di un baco maschio e di una femmina, precisando che il volgo è solito chiamare questa tipologia di bozzoli "doppioni". Sulla destra di questo grande involucro è adagiata una farfalla del baco da seta con le ali spiegate. Al centro della tavola è raffigurato un bozzolo oblungo che si assottiglia progressivamente fino a terminare in modo acuminato. Il naturalista mette a paragone questa morfologia particolare con la testa di una lucertola o di un altro animale simile. Nella sezione inferiore compaiono due bozzoli dorati dalla forma accorciata e rotondeggiante che Aldrovandi associa a elementi vegetali: uno dei due bozzoli sembra imitare una mandorla ancora avvolta nel proprio mallo, l'altro un'albicocca. I locali, annota l'autore, chiamano questi bizzarri bozzoli "Venturini".

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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