Titolo Proprio: Zanzare (De Culicibus) - Tavola III
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Identificativo: 35 [3] 16-B.50
Collocazione: p. 387
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 8,5 x 7,3
Tag: mostro, formica, gigante, atipico

Descrizione:

L’incisione mostra due esemplari di zanzara. Il primo, di grandi dimensioni, si configura come una variante anatomica, più affusolata e con estremità caudali più sottili, del “Culex maximus”, cioè la zanzara comune già ritratta nella fig. 3 della Tavola I. Il secondo esemplare è definito da Aldrovandi "mostruoso", a causa del suo eclettismo anatomico: esso esibisce un capo mirmecoide, un addome segmentato ed esteso, e un apparato caudale del tutto atipico, culminante in un tridente di appendici allungate e divaricate, a cui si associa un marcato eterocromatismo nelle zampe posteriori.
Nel descrivere la morfologia della zanzara, il naturalista bolognese confuta la vulgata che relega questo insetto al rango di creatura vile, inetta e meramente fastidiosa, opponendo un saldo principio teleologico: la natura non genera nulla invano. Lo studioso eleva infine la zanzara a paradigma della complessità naturale, descrivendone nel dettaglio la straordinaria anatomia e morfologia.

Note:

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Bibliografia:

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