Titolo Proprio: Mantidi e locuste (De Locustis)
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Identificativo: 35 [3] 16-B.51
Collocazione: p. 412
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F711(LOCUST)
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 24,8 x 15,1
Tag: cavalletta, carta, lanterna,

Descrizione:

La prima tavola iconografica raffigura quattro esemplari di mantoidei e di ortotteri (classificati sotto il termine generico di locuste). Al primo e secondo posto è raffigurata una variante di notevoli dimensioni, ascrivibile alla specie delle mantidi, caratterizzato da una morfologia allungata, cromatismo verde mimetico e arti anteriori ripiegati in una postura raptatoria. L'analisi anatomica si sofferma su peculiarità quali il capo di fattezze simili a quelle equine e la struttura gibbosa del dorso. Subito sotto (fig. 2), lo stesso esemplare è colto nell’atto di spiegare le ali, rivelando una complessa e diafana venatura alare.
La metà inferiore della tavola ospita quattro ortotteri più tozzi: due diversi esemplari centrali (figg. 3 e 4) tratteggiati con sfumature terrose e rossastre, e un esemplare in vista laterale e dorsale, contraddistinto da una vivace pigmentazione verde e da ali descritte con sfumature cinerine dai riflessi argentei. L'autore indugia sulla complessa ripiegatura delle ali inferiori, paragonandone la struttura a molteplici pieghe sovrapposte a quella dei canovacci di lino o alle lanterne di carta utilizzate dai fanciulli per illuminare.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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