Titolo Proprio: Monete
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Identificativo: 35 [3] 16-B.56
Collocazione: p. 437
Classificazione: Filosofia
IconClass: 46B311
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 3,5 x 6,5
Tag: Metaponto, Goltzius, spiga, locusta

Descrizione:

Nella xilografia è raffigurata una moneta d'argento di Metaponto, tratta dalle illustrazioni di Hubertus Goltzius, celebre numismatico dell’epoca. Il rovescio, sulla sinistra, presenta una spiga di grano intera affiancata, da un lato, dall'iscrizione META (abbreviazione del nome della città) e, dall’altro, da una locusta. Il dritto, sulla destra, presenta il profilo della divinità (Cerere/Demetra) coronata di spighe, accompagnata dalle lettere ΣТ. Aldrovandi rileva come la scelta di tali immagini sollevi un problema interpretativo: mentre la spiga simboleggia chiaramente la rinomata fertilità del territorio metapontino, l'associazione nello stesso conio di un insetto devastatore come la locusta, segno della rovina agricola, è un elemento singolare di cui Goltzius non offre spiegazione. Aldrovandi ipotizza che l’aggiunta della locusta accanto alla spiga sia un monito storico e religioso. L’insetto raffigurato ricorderebbe la pestilenza e la carestia con cui la città fu punita per aver profanato il tempio di Minerva, trucidando giovani e sacerdoti al suo interno durante i conflitti contro le colonie greche dell'Italia meridionale.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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