Titolo Proprio: Cantaridi (De Cantharide) - Tavola III
Autore: Ignoto
Soggetto: Insetto
Identificativo: 35 [3] 16-B.69
Collocazione: p. 473
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F711(BEETLE)
Datazione Stimata: 1602
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 19 x 9,7
Tag: scarabeo, coleottero, elitre, vigna

Descrizione:

La terza tavola illustrata raccoglie quindici raffigurazioni numerate di cantaridi e altri insetti affini. La composizione presenta un'ampia varietà cromatica e morfologica: dai minutissimi esemplari azzurri, cenerini o verde-dorati (figg. 1, 3, 7, 11 e 13) a forme più allungate come la “Longicolla” dal collo prominente (fig. 2) e la mosca verde dalle lunghe antenne (fig. 6). La tavola rende particolarmente evidenti le marcate combinazioni cromatiche di alcuni esemplari, come la cantaride a elitre gialle con sei macchie nere trasversali (fig. 4) e le diverse specie caratterizzate da elitre rosse o color minio variamente macchiate, rigate o decorate da motivi a semicircolo (figg. 8, 14 e 15). Nel testo esplicativo, Aldrovandi arricchisce la descrizione morfologica con annotazioni etimologiche ed etologiche. Tra le figure spicca il “Convolvolo” (figg. 9 e 10), chiamato volgarmente "Tagliadizzo" dai contadini italiani per la sua abitudine di devastare i vitigni arrotolando e ammucchiando le foglie di vite per proteggere le proprie uova rossastre, simili a quelle del baco da seta.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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