Titolo Proprio: Blatta bizantina degli Arabi
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-C.124
Collocazione: p. 346
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 6,3 x 10,8
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Collocazione: p. 346
Classificazione: Filosofia
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Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 6,3 x 10,8
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Descrizione:
L’incisione illustra la blatta bizantina degli Arabi, identificata da Rondelet con l’opercolo del conchilio. I farmacisti vendevano con questo nome opercoli di conchili e buccini mescolati: quelli del buccino rotondi, quelli del conchilio lunghi. L’opercolo del conchilio è detto anche “unghia” per la forma allungata, simile all’unghia degli uccelli carnivori, aderente solo dalla parte più grossa. Bruciato, emette molto fumo ed è ritenuto utile, per suffumigio, contro la soffocazione dell’utero e l’epilessia; bevuto, secondo la tradizione riportata, ammorbidisce il ventre.
Bibliografia:
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