Titolo Proprio: Cochlea cesellata con macchie verdi [De cochlea cælata maculis viridibus]
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-C.169
Collocazione: p. 393
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 5,5 x 4,4
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Descrizione:

L’incisione raffigura il primo esemplare aggiunto da Aldrovandi al genere delle cochlee cesellate, contraddistinto dalla presenza di macchie verdi. Rondelet avvicina questo genere ai turbinati e riferisce che a Montpellier, in Provenza e in Spagna viene chiamato Scaragol o Cagarolo de mar, per la somiglianza con le cochlee terrestri dette Cagaroles. La conchiglia è turbinata e piuttosto lunga, con una superficie diseguale, scabra e interessata da rilievi incisi; è più spessa delle conchiglie delle cochlee terrestri, ma internamente risulta liscia. L’opercolo è spesso e rotondo: la superficie esterna è liscia e presenta una voluta simile alla spira di una cochlea, mentre la parte interna è tuberosa, irregolare e di colore rosso. Le parti interne non differiscono da quelle delle cochlee terrestri. La carne è dura e difficile da digerire, produce un succo salato e le viene attribuita la capacità di stimolare il desiderio sessuale; è considerata migliore quando viene bollita. Se immersa nell’aceto, la conchiglia perde lo strato esterno, simile a una pelle o a una crosta, e diviene lucida, splendente e colorata come una perla.


Bibliografia:

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