Titolo Proprio: Lepre marino
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-C.17
Collocazione: p. 82
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 21 x 4
Tag: mare, lepre, mollusco, naturalista

Descrizione:

L’incisione rappresenta una specie di lepre marino aggiunta da Aldrovandi, identificata come possibile “vero” lepre degli antichi per la somiglianza con il lepre terrestre nel colore e nella parte anteriore, pur conservando una struttura molle e informe propria dei molluschi. Aldrovandi distingue questi tipi europei, attestati nel Mediterraneo, nell’Adriatico e tra le Cicladi, dai lepri marini indici ricordati da Plinio ed Eliano. L’animale resta definito soprattutto dalla sua natura ambigua: raro, poco noto, descritto dagli antichi in modo discordante, ma costantemente associato a tossicità, odore sgradevole e virtù depilatorie. La sua presenza nella tradizione medica è legata all’uso contro la ricrescita dei peli, l’alopecia e alcune affezioni cutanee, ma la sua fama principale deriva dal veleno quasi incurabile.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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