Titolo Proprio: Astice di media grandezza
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 114
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 28,5 x 10
Tag: mare, crostaceo, aragosta, naturalista

L’incisione rappresenta un secondo astice di media grandezza, anch’esso inserito da Aldrovandi dopo il “vero astaco” per documentare la varietà interna del genere. Rispetto al precedente, questo esemplare è caratterizzato da una distribuzione cromatica più contrastata: la parte inferiore tende al nero, quella superiore al giallo, mentre i fianchi sono variegati da macchie nere. Le corna e le appendici poste presso la bocca risplendono di colore minio, elemento che Aldrovandi registra come dato distintivo dell’esemplare. Le chele sono più grandi e più lunghe rispetto a quelle del primo astice di media grandezza; risultano inoltre dentellate da tubercoli meno numerosi e provviste, all’interno, di piccoli rilievi. Aldrovandi usa questi esemplari per precisare le differenze di grandezza, colore, articolazione e struttura delle chele all’interno del gruppo degli astaci marini.
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