Titolo Proprio: Astaco marino che soffoca un uomo
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-C.26
Collocazione: p. 124
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 24,5 x 13,5
Tag: mare, crostaceo, aragosta, gessner

Descrizione:

L’incisione illustra il gigantesco astaco marino descritto da Olao Magno (1490-1557) e ricordato da Aldrovandi come una creatura dei mari settentrionali, diffusa tra le Orcadi e le Ebridi. I Tedeschi lo chiamano Humer, mentre l’autore lo considera una varietà straordinaria del grande astaco marino. Secondo la tradizione riportata nel testo, l’animale possiede una forza tale da poter afferrare con le chele un uomo che nuota e soffocarlo stringendolo violentemente. La figura mostra un crostaceo dal corpo allungato e segmentato, dotato di grandi pinze e di numerose appendici articolate. Aldrovandi critica l’immagine di Olao Magno, osservando che l’artista ha rappresentato erroneamente tutte le zampe come bifide e ha costruito la coda con un numero eccessivo di segmenti. Nonostante queste inesattezze, l’animale rimane una delle più celebri raffigurazioni rinascimentali dell’astaco mostruoso dei mari del Nord.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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