Titolo Proprio: Spondilo di Rondelet o ostrica gaideropoda di Belon (Spondylus Rond. siue ostrea gaideropoda Bellonij, ex Rondeletio)
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-C.295
Collocazione: p. 493
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 6,7 x 10,2
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Collocazione: p. 493
Classificazione: Filosofia
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Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 6,7 x 10,2
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Descrizione:
L’immagine presenta lo spondilo secondo Rondelet. L’animale è formato da due valve cave e lisce all’interno, scabre all’esterno e rotondate secondo la forma dell’unghia d’asino. La parte più larga e inferiore è più sottile, meno densa e meno concava. Le valve sono connesse da un’articolazione stretta e salda, attraverso apofisi e acetaboli che si ricevono reciprocamente, con un vincolo nero e robusto nel mezzo. La carne interna è simile a quella delle ostriche ed è circondata da una membrana sfrangiata. Rondelet riferisce che gli spondili aderiscono alle rocce e vengono presi soltanto con martello o con frammenti di sasso.
Bibliografia:
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