Titolo Proprio: Piccola squilla dello Zoografo
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-C.39
Collocazione: p. 155
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 21,5 x 10
Tag: mare, crostaceo, mollusco, gessner

Descrizione:

L’incisione illustra la piccola squilla presentata dallo Zoografo (ovvero Gessner) sulla base di esemplari veneziani. L’animale appartiene alle forme minime del genere, chiamate a Roma gabaruccio e a Venezia biava, mentre i Vasconi le chiamano Civada. È caratterizzato da corpo molto piccolo, tanto che mille individui a stento raggiungono il peso di una libbra. Belon lo descrive come una squilla fluviale, dotata di quattro zampette sottili e di quattro cirri anteriori usati come antenne ed esploratori del movimento. La coda termina in cinque piccole pinne, delle quali la mediana è dura e crenata. Da vive queste squille appaiono giallastre o scure, mentre da cotte diventano rossastre. La descrizione insiste sulla dimensione minima e sulla diffusione in ambienti sia marini sia fluviali, facendo della piccola squilla una forma liminare tra differenti habitat acquatici.

Note:

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Bibliografia:

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