Titolo Proprio: Granchio marino di Rondelet
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 174
Classificazione: Filosofia
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Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 5 x 6,2
Tag: mare, crostaceo, mollusco, cancer

L’incisione illustra il granchio marino secondo Rondelet, definito soprattutto dalla forma rotonda del corpo, in opposizione ai crostacei allungati e caudati come astaci e locuste marine. Pur apparendo privo di coda, il granchio conserva una parte caudale ripiegata sotto il corpo. Possiede otto arti e due grandi chele denticolate, con la destra più forte della sinistra. Gli occhi sono prominenti e obliqui, protetti dal guscio duro, mentre il capo non si distingue nettamente dal torace. La durezza e la forza prensile delle chele spiegano anche l’origine del nome cancer, usato dai medici per designare il carcinoma, tumore duro e maligno che aderisce ai tessuti come le pinze del granchio trattengono la preda. La relazione analogica tra animale e malattia costituisce il principale valore morale e simbolico del granchio nella tradizione medica e antiquaria.
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