Titolo Proprio: Granchio Maia di Rondelet
Autore: Ignoto
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-C.52
Collocazione: p. 187
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1606
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 7,5 x 11
Tag: mare, crostaceo, granchio, cancer

Descrizione:

L’incisione illustra il granchio che Rondelet identifica come Maia e che descrive come il massimo tra i granchi oceanici da lui osservati. L’animale possiede corazza relativamente liscia, margini laterali semicircolari, otto arti brevi rispetto alla grandezza del corpo e due grandi chele diseguali, la destra più grande della sinistra. La coda è composta da numerose lamelle, alle quali in estate aderiscono a grappolo le uova rosse. Gli occhi, molto distanti tra loro, guardano lateralmente; il dorso è cosparso di tubercoli e aculei nei quali i pittori inseriscono specchi decorativi. Aldrovandi contesta questa identificazione, ritenendo l’esemplare più vicino al Paguro che alla vera Maia aristotelica.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

Immagini Interne a confronto

Nessuna immagine a confronto


Immagini Esterne a confronto

Nessuna immagine a confronto