Titolo Proprio: Boga di Belon (Boopis altera siue Bogyrus Bellonij)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.141
Collocazione: p. 232
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 6,5 x 12,7
Tag: boga, menola, bue,

Descrizione:

L’immagine rappresenta una boga, o boops, pesce annoverato da Aldrovandi tra le menole. Gli antichi ne riconducevano il nome alla parola βοή, «voce», alludendo al suono che si riteneva emettesse o alla parola βόωψ, «dagli occhi bovini», in riferimento alle grandi dimensioni degli occhi. L'illustrazione rappresenta la seconda specie di boga di Belon. Si tratta di un piccolo pesce litoraneo chiamato dai Marsigliesi bogue renaeu e dai Genovesi ruello. Riproduce infatti la forma della boca comune. Belon ritiene che questo pesce possa essere quello chiamato da Ovidio bogyrus, un abitante degli scogli. Il nome sarebbe stato formato unendo boops e gyrus, cioè smaride: bogyrus significherebbe quindi quasi «boca-smaride».

Note:

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Bibliografia:

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