Titolo Proprio: Aringa delle Fiandre (Harengus Flandricus)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.182
Collocazione: p. 294
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F62(HERRING)
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 28,1 x 6,2
Tag: aringa, olanda, ,

Descrizione:

L’immagine raffigura l'Aringa delle Fiandre (Harengus Flandricus). Il nome deriva dal germanico Herinck, termine forse legato al greco tarixos (salagione) o arpax (predace).

Secondo Aldrovandi, è un pesce lungo circa un piede (30 cm), dalla forma allungata e ricurva "a falce". È caratterizzato da fitte squame, dorso scuro, ventre argenteo, testa schiacciata con un'ampia bocca dentata e lunghi cirri ventrali. Nella tavola, questo esemplare è rappresentato con una marcata curvatura che ne asseconda la forma a falce, con un dorso verde che sfuma in un ventre ocra e pinne di colore rosso. L'autore stesso nota però un'inesattezza nel disegno: le pinne si interrompono prima della coda e mancano i barbigli sotto la mascella, a differenza di quanto accade nella realtà.

L'aringa è descritta come un pesce oceanico dei mari del Nord che, a causa delle ampie branchie, muore istantaneamente se estratto dall'acqua. Consumata fresca, sotto sale o affumicata, la sua carne grassa e tenera alimentava un commercio ricchissimo, rivelandosi fondamentale per l'economia di intere nazioni come l'Olanda.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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