Titolo Proprio: Pesce cinghiale di Rondelet (Aper Rondelet)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.185
Collocazione: p. 297
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F65
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 5,3 x 8,1
Tag: pesce cinghiale , Rondelet, ,

Descrizione:

L’immagine raffigura l'Apro di Rondelet (Aper Rondelet.), noto oggi come pesce cinghiale. Nel testo si discute ampiamente l'origine del nome, legato al termine latino Aper e greco Capros (cinghiale/maiale). Gli antichi lo chiamavano così per tre motivi: il muso allungato che ricorda un grugno e la presenza di aculei dorsali simili a setole. Aldrovandi discute animatamente con le fonti antiche (come Aristotele e Oppiano), e pur dubitando che questo specifico pesce marino coincida con il Capros fluviale degli antichi, accetta di mantenere il nome scelto dal collega Rondelet.

Secondo la descrizione testuale, è un pesce dalle squame ricoperte da una pelle durissima e ruvida. Ha un corpo quasi rotondo, compresso e di colore rosso, con occhi grandi e una bocca priva di denti. La sua caratteristica principale è la fila di aculei dorsali molto appuntiti, duri e di lunghezze diverse (i centrali sono i più lunghi, i primi i più corti).

L'illustrazione risulta fortemente aderente al testo: sono infatti evidenti il corpo tondeggiante e compresso, il caratteristico muso sporgente e tubolare, il grande occhio e, soprattutto, la vistosa cresta di aculei dorsali irregolari. A differenza di quanto detto nel testo, la colorazione dell’immagine non presenta toni rossastri (ad eccezione delle pinne), ma grigi.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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