Titolo Proprio: Tonno (Thunnus ex freto herculeo, in cuius corio triremes exsculptae sunt)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.194
Collocazione: p. 316
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F62(TUNNY)
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 26,8 x 10,5
Tag: tonno, Rondelet, gibilterra,

Descrizione:

L'immagine raffigura un tonno. Questo pesce è classificato come un grande pesce pelagico. Sebbene il termine più diffuso derivi dal greco Thynnos (o Thunnus in latino), alcuni studiosi, come Rondelet, suggeriscono un collegamento con la parola ebraica Tannin, che indicava i grandi mostri marini o i cetacei.

A differenza di molti altri pesci, non è ricoperto da squame aspre e diffuse su tutto il corpo; la sua pelle è descritta come "lubrica" (liscia e scivolosa), protetta da una membrana sottile e lucida. Le uniche squame presenti sono relegate a zone specifiche e delimitate, come l'area toracica.

Ha una struttura robusta, muscolosa e idrodinamica, pensata per le lunghe migrazioni dal Mar Nero fino all'Oceano. Il corpo, che ospita carni grasse e morbidissime (particolarmente pregiate nel ventre, nella nuca e nella clavicola), culmina in una coda possente a forma di mezzaluna e presenta pinne dorsali e ventrali ben sviluppate.

Aldrovandi accenna a un evento eccezionale avvenuto nel maggio del 1565: la cattura presso lo Stretto di Gibilterra di un tonno gigantesco (lungo circa 16 piedi, oltre 4,5 metri) che fu inviato in dono al re di Spagna Filippo II. Secondo le cronache dell'epoca, la pelle del pesce presentava segni straordinari che gli osservatori interpretarono chiaramente come la sagoma di una flotta di navi da guerra (le triremi a remi latine/romane). Nell’illustrazione le imbarcazioni sono rappresentate con la prua rosata, mentre il ponte e i remi disposti a spina di pesce.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

Immagini Interne a confronto

Nessuna immagine a confronto


Immagini Esterne a confronto

Nessuna immagine a confronto