Titolo Proprio: Lepra di Belon (Lepras sive Psorus Bellonij)
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animali
Identificativo: 35 [3] 16-D.24
Collocazione: p. 31
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 5,5 x 12,6
Tag: lepra, pesce, scabbia, lebbra
Collocazione: p. 31
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 5,5 x 12,6
Tag: lepra, pesce, scabbia, lebbra

Descrizione:
L'immagine rappresenta un pesce di scoglio identificato da Aldrovandi come lepras. Come i tordi appena trattati è un pesce variopinto e di grande bellezza. Viene chiamato psorus o lelepris poichè presenta le stesse macchie che si osservano nelle persone con psora (ovvero scabbia) o lepra (ovvero lebbra), come è possibile osservare anche nell'illustrazione. Secondo il naturalista questo pesce può essere annoverato tra i tordi per la bontà della sua carne e per i suoi colori.
Questo pesce possiede inoltre una pinna dorsale armata di raggi spinosie un'altra pinna sotto al ventre.
Bibliografia:
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