Titolo Proprio: Merula (Merula authoris et Ovidij)
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-D.26
Collocazione: p. 35
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 29,6 x 13,9
Tag: pesce, merula, ,

Descrizione:

L’immagine raffigura una merula di mare, pesce che prende il nome dall’omonimo uccello. Aldrovandi dedica ampio spazio alle opinioni degli autori antichi e moderni riguardo alla sua colorazione, poiché alcuni la descrivono verde, altri nera o tendente al violaceo. L’esemplare da lui osservato e illustrato si distingue tuttavia dalle merule descritte da Salviani, Belon e Rondelet: presenta infatti una livrea interamente verde, più chiara sul dorso, con le estremità delle pinne azzurre e una pinna dorsale armata di spine. Il naturalista osserva inoltre che il pittore l’ha raffigurata troppo vicina alla coda rispetto a quanto riscontrato nell’esemplare reale.
Aldrovandi riferisce anche numerose notizie sul comportamento di questo pesce, considerato particolarmente geloso e premuroso nei confronti della prole. Secondo gli autori antichi, il maschio sorveglia la tana in cui si trovano le femmine e i figli, rimanendo di guardia giorno e notte e trascurando perfino il proprio nutrimento. Proprio questa indole protettiva viene sfruttata dai pescatori: come racconta Eliano, essi legano un gambero all’amo e lo fanno avvicinare all’ingresso della tana. La merula, credendolo una minaccia per il nido e per le femmine, si scaglia contro l’intruso e finisce così catturata.


Bibliografia:

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