Titolo Proprio: Branzino comune di Rondelet (Lupus vulgaris Rondel.)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Pesce
Collocazione: p. 491
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F65
Datazione Stimata: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 5,3 x 11,8
Tag: Columella , bocca , lanatus ,

L’illustrazione raffigura un branzino, all’epoca conosciuto come lupo di mare, dal greco λάβραξ (lábrax), termine interpretato nel senso di "violento", in riferimento al modo in cui il pesce spalanca la bocca e divora improvvisamente le prede, con impeto e avidità. Per questo motivo, i Latini, richiamandosi non tanto al nome quanto alla natura del pesce, lo chiamarono Lupus.
Partendo dalle fonti antiche, tra cui Lucio Giunio Moderato Columella, Rondelet riconosce due varietà di lupo marino: una maculata e una priva di macchie. L’illustrazione raffigura l’esemplare privo di macchie, che appare di dimensioni maggiori rispetto all’altro, in quanto adulto: con la crescita, infatti, il pesce tendeva a perdere le macchie.
Plinio lo chiamava "lanatus", in riferimento al candore e alla morbidezza della sua carne. Secondo la descrizione, il lupo di mare, quando vive in mare aperto, presenta il dorso bianco tendente all’azzurro, mentre presso le foci dei fiumi è quasi completamente bianco. La colorazione della xilografia risulta tuttavia discordante rispetto a tali affermazioni, poiché il pesce appare di colore verde, con le pinne rosa.
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Bibliografia:
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