Titolo Proprio: Ostracion (Ostracion prior)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.297
Collocazione: p. 560
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F65
Datazione Stimata: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 26,5 x 11,2
Tag: naso nilotico, pelle , coda , holosteon

Descrizione:

L’illustrazione raffigura un pesce che Gesner denomina ostracion, identificandolo con l’ostrakion ricordato da Strabone tra i pesci del Nilo. La sua principale peculiarità risiede nella durezza della pelle, tanto resistente da ricordare quasi il guscio dei molluschi. Belon lo definisce invece holosteon, ossia "quasi interamente osseo".
L’esemplare qui rappresentato apparteneva al museo di Aldrovandi, dove era annoverato tra le rarità della collezione. La presenza di un piccolo tubercolo posto sopra il muso induceva a denominarlo "Naso nilotico". Il corpo presentava una caratteristica forma pentagonale ed era rivestito da segmenti anch’essi pressoché pentagonali, che tendevano a scomparire in seguito alla cottura.
La singolarità dell’animale ne faceva un oggetto particolarmente ricercato, soprattutto per la peculiare conformazione della coda, simile a un pennello. Dopo essere stato pescato, il pesce veniva eviscerato e sottoposto a un processo di conservazione, così da preservarne intatta la dura pelle, simile a una corazza. Proprio tale caratteristica ne accresceva il valore, poiché gli esemplari venivano acquistati dai mercanti stranieri come oggetti insoliti e curiosi.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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