Titolo Proprio: Temolo (Thymallus)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.315
Collocazione: p. 594
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F65
Datazione Stimata: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 29,2 x 8,5
Tag: Pesce, Ambrogio, Eliano , Rondelet
Collocazione: p. 594
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F65
Datazione Stimata: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 29,2 x 8,5
Tag: Pesce, Ambrogio, Eliano , Rondelet

Descrizione:
L'immagine raffigura il pesce fluviale chiamato temalo. Il nome, secondo sant'Ambrogio ed Eliano, deriva dal profumo che il pesce emana, simile al timo. L'attuale denominazione riprende, invece, quella in uso a Milano e presso i Ticinesi. Per Guillaume Rondelet il corpo del temalo è ceruleo, Conrad Gesner e Pierre Belon indicano altre tonalità. Aldrovandi concorda con Rondelet, riprendendone l'immagine, ma specifica che il colore può variare in base all'età e al fiume in cui nuota. Nasce nei fiumi che sgorgano dalle Alpi ed è un pesce saporito, tenero e salubre. Secondo Gesner e Salviani il suo grasso cura la sordità e potrebbe giovare anche agli occhi.
Note:
Immagine aderente
Bibliografia:
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